Tutti al museo…divertendosi!

0

Per noi mamme appassionate d’arte, non c’è nulla di più bello che passare un pomeriggio con i nostri bambini, circondate da quadri e sculture, che ci fanno immergere in un mondo tutto nuovo e riscoprire la bellezza, in modi sempre diversi. Ma cosa fare se non ci vuole proprio seguire? Di solito, la maggior parte dei piccoli non trova interesse nel trascorrere ore ed ore nelle immense sale dei musei, ma non disperiamo… un rimedio c’è!

Ce lo dice Mara Gorman, autrice del libro The family traveler’s, un manuale che ci aiuta a capire che con i figli si può viaggiare ovunque, in un articolo pubblicato all’interno del suo blog, Mothers of all trips; qui ci rivela alcuni semplici segreti per far sì che la gita al museo si trasformi in un’esperienza magica per i nostri bambini. E allora stop alla noia e ai capricci…e via al divertimento, alla scoperta del mondo dell’arte!

Prima di tutto non dobbiamo pretendere di riuscire a vedere tutto: certo, quando visitiamo una mostra, vorremmo che la giornata avesse più di 24 ore, per poterci godere tutto quello che offre con la massima tranquillità, ma se poi aggiungiamo la compagnia del nostro piccolo, questo privilegio è solo un sogno!

Un piccolo programma di due orette al massimo è l’ideale per abituare nostro figlio all’ambiente del museo a piccole dosi, perché probabilmente per lui all’inizio quest’esperienza sarà più un dovere che un piacere.

Poi cerchiamo informazioni riguardo la mostra che andremo a visitare per capire se ci sono luoghi adatti ai nostri bambini e, meglio ancora, spazi aperti per farli svagare e coinvolgerli di più nell’atmosfera.

Per invogliarli sempre più all’amore per l’arte, inventiamoci qualcosa di divertente mentre passiamo da un’opera all’altra: giochiamo alle libere associazioni se si tratta di quadri astratti, inventiamo insieme una storia che stia dietro all’opera che stiamo guardando, lasciamo che facciano foto che poi utilizzeremo per un collage…
Con i bambini, dimentichiamoci la contemplazione fatta in silenzio, ma commentiamo quello che abbiamo di fronte e parliamo con loro, dei colori, delle forme, delle dimensioni, per aiutarli a sviluppare il proprio senso critico… Ci accorgeremo che in realtà sono proprio degli attenti osservatori!

E, una volta finita la giornata, ripercorriamo con loro quello che abbiamo visto e imparato, confrontando le nostre emozioni e chiedendo che cosa gli è piaciuto di più; con questi piccoli trucchi, l’esperienza del museo diventerà davvero divertente per tutti!

 

Ale

No comments

GUARDA ANCHE...

GOCCIA DOPO GOCCIA

“Goccia dopo goccia” non è solo una delle più belle canzoni uscite dallo Zecchino d’oro, ma da qualche anno è un Poliambulatorio, a Pioltello, gestito da ...